Calcolatore dell’imposta sulle plusvalenze in Grecia 2026

Quante imposte potresti pagare vendendo azioni, criptovalute o un immobile in Grecia?

Il calcolatore Finorum stima l’imposta applicabile alle plusvalenze realizzate nell’ambito della gestione di un patrimonio privato. Inserisci il prezzo di acquisto, il prezzo di vendita, i costi dell’operazione e, quando rilevante, il periodo di detenzione per ottenere una stima della plusvalenza imponibile e dell’imposta dovuta.

In Grecia, il trattamento fiscale dipende dalla tipologia dell’investimento, dalla percentuale di partecipazione posseduta e dalla natura privata o professionale dell’attività. Alcune plusvalenze su strumenti finanziari possono essere esenti, mentre quelle imponibili sono generalmente soggette a un’aliquota del 15%.

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Come vengono tassate le plusvalenze in Grecia?

Per le persone fisiche, i redditi imponibili derivanti dal trasferimento di capitale sono generalmente soggetti a un’aliquota fissa del 15%.

Questo non significa, tuttavia, che ogni vendita di un investimento sia automaticamente tassata al 15%. Il trattamento dipende da diversi elementi:

  • quotazione o meno dei titoli in borsa;
  • percentuale di partecipazione posseduta dal venditore;
  • natura e classificazione fiscale del fondo;
  • carattere occasionale o professionale delle operazioni;
  • residenza fiscale del contribuente;
  • eventuale convenzione contro le doppie imposizioni;
  • tipologia del bene ceduto.

Il calcolatore fornisce una stima per una persona fisica fiscalmente residente in Grecia che investe privatamente. Il trading professionale, le partecipazioni societarie significative e gli investimenti internazionali richiedono una valutazione individuale.

Plusvalenze su azioni quotate

La plusvalenza realizzata da un investitore privato mediante la vendita di azioni quotate non è necessariamente soggetta all’imposta greca sulle plusvalenze.

L’aliquota del 15% si applica generalmente quando il venditore possiede almeno lo 0,5% del capitale sociale della società quotata. Se la partecipazione è inferiore allo 0,5%, la plusvalenza normalmente non rientra in questa specifica disposizione fiscale.

La distinzione è importante per i piccoli investitori. Chi possiede un normale portafoglio azionario detiene solitamente una quota molto inferiore allo 0,5% di ciascuna società. Il calcolatore considera pertanto la percentuale di partecipazione nella selezione del trattamento indicativo.

Anche quando la plusvalenza è esente, possono continuare ad applicarsi imposte sulle transazioni, commissioni o obblighi dichiarativi.

Il Ministero greco dell’Economia e delle Finanze conferma che i titoli quotati rientrano nelle norme sulle plusvalenze quando il cedente possiede almeno lo 0,5% della società.

Azioni non quotate e partecipazioni societarie

Le plusvalenze derivanti dalla vendita di azioni di una società non quotata sono generalmente tassate al 15%.

La stessa aliquota di base può applicarsi alle plusvalenze ottenute dalla cessione di:

  • quote di società di persone;
  • titoli di Stato e buoni del Tesoro;
  • obbligazioni societarie;
  • strumenti finanziari derivati;
  • un’intera azienda.

La plusvalenza imponibile corrisponde normalmente alla differenza tra il prezzo di vendita e il costo di acquisto. I costi direttamente collegati all’acquisto o alla vendita possono essere inclusi nel calcolo.

Riorganizzazioni societarie, partecipazioni rilevanti, finanziamenti dei soci e operazioni tra parti correlate possono richiedere ulteriori verifiche fiscali e valutative.

ETF e fondi d’investimento

Il trattamento fiscale degli ETF e dei fondi d’investimento dipende dalla loro forma giuridica, dal Paese di stabilimento e dalla classificazione regolamentare.

Determinati fondi greci o fondi UCITS stabiliti nell’Unione europea o nello Spazio economico europeo possono beneficiare di un trattamento favorevole o di un’esenzione quando soddisfano le condizioni previste. Non tutti i prodotti commercializzati come ETF ricevono però automaticamente lo stesso trattamento.

Prima di considerare una plusvalenza esente, occorre verificare:

  • se il fondo rispetta le norme UCITS;
  • in quale Paese è giuridicamente stabilito;
  • se è riconosciuto ai sensi delle regole greche ed europee;
  • se il reddito costituisce una plusvalenza, un dividendo o una distribuzione;
  • se l’investimento appartiene al patrimonio privato o aziendale.

Il calcolatore può fornire soltanto una stima generale. Prima di applicare un’esenzione, è necessario consultare la documentazione ufficiale e verificare la classificazione fiscale del fondo.

Tassazione delle criptovalute in Grecia

Il trattamento fiscale delle criptovalute rimane meno definito rispetto a quello degli strumenti finanziari tradizionali.

Nel 2026, le informazioni pubbliche dell’amministrazione fiscale greca non presentano ancora un regime specifico ed esaustivo per tutte le operazioni effettuate da investitori privati. La Grecia continua a sviluppare il proprio quadro normativo e fiscale parallelamente all’applicazione del regolamento europeo MiCA. Tuttavia, MiCA non determina da solo il trattamento ai fini delle imposte sul reddito di ogni guadagno in criptovalute.

Una plusvalenza occasionale realizzata da un privato può essere trattata come reddito derivante da una cessione di capitale. In questi casi, il 15% viene spesso utilizzato come aliquota indicativa per la stima. Tale interpretazione non deve però essere considerata automaticamente valida per ogni situazione.

Un’attività di trading frequente, organizzata e sistematica può essere qualificata come attività d’impresa. Il profitto netto potrebbe quindi essere tassato secondo le aliquote progressive applicabili ai redditi d’impresa, invece che con l’aliquota fissa del 15%.

Le operazioni potenzialmente rilevanti fiscalmente comprendono:

  • vendita di criptovalute in cambio di euro;
  • scambio tra due diverse criptovalute;
  • utilizzo di criptovalute per acquistare beni o servizi;
  • ricezione di token tramite mining, staking o altri sistemi di ricompensa.

Ogni operazione può ricevere un trattamento differente. Possono inoltre essere rilevanti il valore in euro al momento dell’acquisizione e della cessione e la frequenza delle transazioni.

Il risultato del calcolatore per le criptovalute deve pertanto essere considerato orientativo. È consigliabile conservare lo storico completo delle transazioni, i dati dei wallet e la documentazione utilizzata per determinare il valore in euro.

Plusvalenze immobiliari in Grecia

Per le vendite effettuate nel 2026, l’applicazione dell’imposta greca sulle plusvalenze derivanti da immobili privati rimane sospesa fino al 31 dicembre 2026.

Una persona fisica che vende un immobile situato in Grecia durante questo periodo generalmente non paga l’imposta del 15% che sarebbe altrimenti applicabile alla plusvalenza ai sensi dell’articolo 41.

La sospensione è confermata dal Ministero greco dell’Economia e delle Finanze e dalle informazioni pubblicate dall’amministrazione fiscale greca.

Grecia · Immobili — L’imposizione delle plusvalenze realizzate da privati attraverso cessioni immobiliari è sospesa fino al 31 dicembre 2026. ESENTE ✓

La sospensione riguarda specificamente l’imposta sulla plusvalenza. Una compravendita immobiliare può continuare a comportare:

  • imposta sul trasferimento immobiliare;
  • spese notarili e di registrazione;
  • onorari legali e di intermediazione;
  • obblighi ENFIA ancora pendenti;
  • costi catastali e amministrativi.

Il risultato può essere diverso quando vendite immobiliari ripetute costituiscono un’attività commerciale, quando si tratta di operazioni di sviluppo immobiliare o quando l’immobile è posseduto tramite una società.

Come si calcola la plusvalenza imponibile?

La formula di base è:

Plusvalenza = Prezzo di vendita − Costo di acquisto − Costi ammissibili

I costi ammissibili possono comprendere le spese direttamente collegate all’acquisto o alla vendita, come determinate commissioni e alcuni onorari professionali.

Per esempio, un investitore vende azioni non quotate imponibili per 80.000 euro. Il costo di acquisto documentato era pari a 50.000 euro e i costi ammissibili ammontavano a 2.000 euro:

80.000 € − 50.000 € − 2.000 € = 28.000 € di plusvalenza imponibile

Applicando l’aliquota del 15%, l’imposta stimata sarebbe:

28.000 € × 15% = 4.200 €

Il risultato cambia quando si applica un’esenzione, l’attività viene qualificata come imprenditoriale oppure l’investitore non è in grado di documentare il costo originario.

Trattamento delle minusvalenze

Le minusvalenze non possono essere automaticamente compensate con stipendi, redditi da locazione o altre categorie di reddito non correlate.

Le perdite derivanti da cessioni di capitale che soddisfano i requisiti possono generalmente essere riportate e compensate con future plusvalenze appartenenti alla stessa categoria, nel rispetto delle condizioni e degli obblighi documentali greci.

La compensazione può essere limitata quando la corrispondente plusvalenza sarebbe stata esente o quando l’investimento appartiene a un altro regime fiscale.

Gli investitori dovrebbero conservare:

  • conferme di acquisto e vendita;
  • estratti conto del broker;
  • fatture relative ai costi di transazione;
  • ricevute bancarie e prove di pagamento;
  • documenti che dimostrano la percentuale di partecipazione;
  • registrazioni delle perdite riportate;
  • storico delle transazioni e dei wallet di criptovalute.

In assenza di documentazione adeguata, l’amministrazione fiscale può rifiutare il costo di acquisto o la minusvalenza dichiarata.

Investimenti internazionali

Una persona fiscalmente residente in Grecia è generalmente soggetta all’imposizione greca sul proprio reddito mondiale. Questo può comprendere anche le plusvalenze ottenute da investimenti detenuti all’estero.

Se la stessa plusvalenza viene tassata anche in un altro Paese, la convenzione contro le doppie imposizioni applicabile e le regole sul credito per le imposte estere determinano come evitare o ridurre la doppia tassazione.

L’Autorità indipendente delle entrate pubbliche chiarisce che le convenzioni fiscali stabiliscono quale Stato può tassare il reddito e che, in presenza delle condizioni previste, l’imposta pagata all’estero può essere detratta da quella dovuta in Grecia.

Le persone non residenti che vendono investimenti greci possono ricevere un trattamento differente, soprattutto quando è applicabile una convenzione fiscale.

Ipotesi utilizzate dal calcolatore

Salvo diversa indicazione, il calcolatore presume che l’utente:

  • sia una persona fisica fiscalmente residente in Grecia;
  • detenga il bene come investimento privato;
  • non svolga professionalmente attività di trading;
  • possa documentare il prezzo di acquisto e i costi;
  • non benefici di un regime fiscale speciale o alternativo;
  • non realizzi un’operazione anomala tra parti correlate;
  • stia calcolando una vendita effettuata nel 2026.

L’imposta effettiva può variare in base alla classificazione dell’investimento, alla percentuale di partecipazione, alla residenza fiscale, alle perdite pregresse e alle convenzioni internazionali.

Avvertenza importante

Il calcolatore dell’imposta sulle plusvalenze in Grecia fornisce una stima esclusivamente a scopo informativo. Non costituisce consulenza fiscale, legale o finanziaria.

Il trattamento applicabile può dipendere da circostanze che un calcolatore generale non è in grado di valutare completamente. Ciò è particolarmente importante per criptovalute, fondi d’investimento, partecipazioni societarie significative, operazioni frequenti e investimenti internazionali.

Prima di dichiarare una plusvalenza rilevante, consulta un commercialista o un consulente fiscale greco qualificato e conferma il trattamento con l’amministrazione competente.

Calcolatore plusvalenze Grecia

Matias Buće ha una formazione formale in diritto amministrativo e oltre dieci anni di esperienza nello studio dei mercati globali, del forex trading e della finanza personale. La sua preparazione giuridica influenza il suo approccio agli investimenti, con particolare attenzione alla regolamentazione, alla struttura e alla gestione del rischio. Su Finorum scrive di un’ampia gamma di argomenti finanziari, dagli ETF europei alle strategie pratiche di finanza personale per gli investitori di tutti i giorni.

Sources & References

EU regulations & taxation

Additional educational resources

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