Quante imposte potresti pagare vendendo azioni, criptovalute o un immobile in Lituania?
Il calcolatore Finorum stima l’imposta sul reddito applicabile alle plusvalenze realizzate su investimenti detenuti nel patrimonio privato. Inserisci il prezzo di acquisto, il prezzo di vendita, i costi ammissibili e il periodo di detenzione per calcolare la plusvalenza imponibile e l’imposta stimata.
La Lituania ha modificato significativamente il proprio sistema fiscale nel 2026. Il trattamento dipende ora in misura maggiore dall’importo e dalla categoria del reddito, dall’utilizzo di un conto d’investimento dichiarato e dalle esenzioni disponibili.
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Come vengono tassate le plusvalenze in Lituania?
Le plusvalenze realizzate da una persona fiscalmente residente in Lituania sono generalmente considerate redditi imponibili.
La formula di base è:
Plusvalenza imponibile = Prezzo di vendita − Costo di acquisto − Costi di transazione ammissibili
L’aliquota del 15% rimane applicabile a molti guadagni da investimento. Dal 2026, tuttavia, la Lituania utilizza un sistema progressivo più ampio.
Determinati redditi non collegati a un rapporto di lavoro sono tassati al 15% fino alla soglia corrispondente a dodici retribuzioni medie annue, indicate in Lituania con la sigla VDU. Gli importi superiori inclusi nel reddito annuo complessivo possono essere soggetti alle aliquote progressive del 20%, 25% e 32%.
Alcune categorie continuano a essere tassate separatamente al 15%, indipendentemente dal reddito annuo complessivo. Tra queste rientrano determinate plusvalenze su azioni detenute per almeno cinque anni e i profitti imponibili prelevati da un conto d’investimento dichiarato.
Il Ministero delle Finanze lituano illustra le aliquote progressive applicabili dal 2026 e le categorie d’investimento che mantengono l’aliquota separata del 15%.
Plusvalenze su azioni e titoli
Nel regime fiscale ordinario, la plusvalenza netta annuale derivante dalla vendita di strumenti finanziari viene generalmente calcolata sottraendo:
- il prezzo di acquisto documentato;
- le commissioni del broker;
- le spese obbligatorie di borsa e regolamento;
- gli altri costi direttamente collegati all’acquisto o alla vendita.
Al di fuori del regime del conto d’investimento, può applicarsi una franchigia annuale di 500 euro alla plusvalenza netta derivante dalla vendita di strumenti finanziari.
L’Ispettorato fiscale statale della Lituania, conosciuto come VMI, conferma che la differenza tra i ricavi annuali delle vendite e i costi di acquisizione, inclusi i pagamenti obbligatori, è esente quando non supera 500 euro.
Se la plusvalenza annuale ammissibile supera 500 euro, normalmente viene tassata soltanto la parte eccedente. L’agevolazione non si applica però a tutte le transazioni. Determinate operazioni con la società emittente, tra parti correlate o soggette a regimi speciali possono essere escluse.
Le informazioni della VMI sulle plusvalenze esenti da strumenti finanziari spiegano le condizioni della franchigia di 500 euro.
Azioni detenute per almeno cinque anni
Dal 2026, le plusvalenze ammissibili derivanti da azioni detenute per almeno cinque anni continuano a essere tassate separatamente al 15%, indipendentemente dall’importo degli altri redditi annuali.
Si tratta di una regola sull’aliquota e non di un’esenzione completa. Detenere le azioni per cinque anni non rende quindi automaticamente esente l’intera plusvalenza.
Questo trattamento può essere favorevole perché le plusvalenze su azioni detenute per un periodo inferiore possono essere interessate dal sistema progressivo quando i redditi rilevanti superano le soglie previste.
Possono applicarsi regole specifiche a:
- azioni attribuite dal datore di lavoro;
- azioni acquisite mediante stock option;
- riorganizzazioni e scambi di azioni;
- partecipazioni societarie rilevanti;
- operazioni tra parti correlate.
Le azioni ricevute dal datore di lavoro possono avere propri periodi di detenzione e criteri di classificazione fiscale.
Conto d’investimento lituano
La Lituania ha introdotto il regime del conto d’investimento nel 2025. Questo consente di reinvestire i rendimenti ammissibili senza pagare immediatamente l’imposta dopo ogni vendita.
La tassazione si verifica generalmente quando le somme prelevate dal conto dichiarato superano i versamenti riconosciuti ancora da recuperare.
La formula di base è:
Profitto imponibile del conto = Prelievi ammissibili − Versamenti riconosciuti residui
Dal 2026, il profitto imponibile prelevato dal conto d’investimento è generalmente soggetto a un’aliquota fissa del 15%, indipendentemente dall’importo.
Il regime può semplificare gli investimenti a lungo termine perché:
- le vendite effettuate all’interno del conto non generano necessariamente un’imposta immediata;
- i proventi possono essere reinvestiti;
- plusvalenze e minusvalenze rimangono nel calcolo cumulativo;
- l’imposta sorge generalmente soltanto quando i prelievi superano i versamenti.
La franchigia annuale ordinaria di 500 euro non si applica però ai profitti tassati tramite il conto d’investimento.
Non tutti i beni o pagamenti possono essere inclusi. Il conto deve essere dichiarato correttamente e gli investimenti devono soddisfare i requisiti legali. Dividendi e altri redditi possono richiedere un trattamento separato anche quando vengono versati sullo stesso conto.
Esempio di plusvalenza su azioni
Supponiamo che un investitore, utilizzando il regime ordinario, venda azioni per 30.000 euro. Il costo di acquisto documentato era di 20.000 euro e le spese ammissibili ammontavano a 500 euro:
30.000 € − 20.000 € − 500 € = 9.500 € di plusvalenza netta
Se si applica la franchigia annuale di 500 euro:
9.500 € − 500 € = 9.000 € di plusvalenza imponibile
Con l’aliquota del 15%, l’imposta stimata sarebbe:
9.000 € × 15% = 1.350 €
Il risultato può variare in presenza di altri redditi, se si applicano le aliquote progressive, se le azioni sono state detenute per almeno cinque anni o se viene utilizzato un conto d’investimento.
Trattamento delle minusvalenze
Il risultato imponibile degli strumenti finanziari viene generalmente determinato considerando i ricavi annuali ammissibili e i costi di acquisizione documentati.
Una perdita derivante da un’operazione ammissibile può quindi ridurre le plusvalenze di altre vendite di strumenti finanziari effettuate nello stesso anno. Non può invece essere automaticamente dedotta da stipendi, dividendi, canoni di locazione o altre categorie di reddito non correlate.
La possibilità di riportare le perdite dipende dal regime applicabile. Nel conto d’investimento, plusvalenze e minusvalenze sono considerate tramite la differenza cumulativa tra versamenti, prelievi e valore del conto, non attraverso la franchigia annuale di 500 euro.
È consigliabile conservare:
- conferme di acquisto e vendita;
- estratti conto del broker;
- documentazione delle commissioni;
- estratti conto bancari;
- prove della data di acquisizione;
- registrazioni dei versamenti e dei prelievi;
- documenti relativi alle riorganizzazioni societarie.
Tassazione delle criptovalute
Le plusvalenze derivanti dalle criptovalute possono essere imponibili in Lituania. La loro classificazione dipende dalla natura, dall’organizzazione e dalla frequenza dell’attività.
Per un’operazione privata occasionale, la plusvalenza corrisponde generalmente al ricavo o al valore di mercato ricevuto, meno il costo di acquisto e le spese documentate.
Può applicarsi l’aliquota del 15% entro il limite previsto per i redditi non collegati al lavoro. Dal 2026, i redditi annuali superiori possono essere inclusi nel sistema progressivo.
Una cessione può comprendere:
- vendita di criptovalute in cambio di euro;
- scambio tra due criptoasset;
- utilizzo di criptovalute per acquistare beni o servizi;
- trasferimento di criptovalute in cambio di altri beni.
Quando una criptovaluta viene utilizzata per pagare beni o servizi, la VMI considera che sia stata venduta al valore di mercato di quanto ricevuto. Le informazioni della VMI sulle valute virtuali illustrano questo trattamento.
Un’attività di trading frequente, organizzata e continuativa può essere classificata come attività individuale. In tal caso:
- possono applicarsi le regole sui redditi professionali;
- i costi vengono calcolati diversamente;
- possono essere dovuti contributi sociali e sanitari;
- possono sorgere ulteriori obblighi contabili.
Mining, staking, retribuzioni lavorative e pagamenti per servizi non devono essere trattati automaticamente come semplici plusvalenze private.
Gli investitori dovrebbero conservare lo storico completo delle piattaforme e dei wallet, i costi di acquisto, le commissioni e il valore in euro di ogni operazione.
Plusvalenze immobiliari
Dal 2026, la Lituania ha ridotto significativamente il periodo generale di detenzione necessario per ottenere l’esenzione immobiliare.
I redditi derivanti dalla vendita di un immobile sono generalmente esenti quando la proprietà è stata detenuta per almeno cinque anni. Fino al 31 dicembre 2025, il periodo generale era di dieci anni.
Lituania · Immobili — Dal 2026, la plusvalenza privata è generalmente esente quando l’immobile è stato detenuto per almeno cinque anni. ESENTE ✓
Le informazioni ufficiali della VMI sulle esenzioni immobiliari confermano il nuovo periodo di cinque anni.
Quando un immobile viene venduto prima di tale termine senza beneficiare di un’altra esenzione, la plusvalenza imponibile viene calcolata sottraendo dal prezzo di vendita il costo di acquisto documentato e le spese obbligatorie ammissibili.
Queste possono comprendere:
- prezzo di acquisto originario;
- spese obbligatorie notarili e di registrazione;
- costi documentati di costruzione o miglioramenti che aumentano il valore;
- determinati pagamenti obbligatori legati all’acquisto e alla vendita.
La normale manutenzione e le spese non documentate non possono essere automaticamente dedotte.
Esenzioni per l’abitazione principale
Un’abitazione può essere esente anche se è stata detenuta per meno di cinque anni.
La plusvalenza è generalmente esente quando il venditore aveva dichiarato ufficialmente l’immobile come propria residenza per almeno i due anni precedenti alla vendita.
L’esenzione può applicarsi anche quando la residenza è stata dichiarata per meno di due anni, a condizione che:
- il ricavato venga utilizzato entro un anno per acquistare un’altra abitazione situata nello SEE;
- il contribuente dichiari la residenza nella nuova abitazione entro lo stesso termine.
Queste regole dipendono dalla residenza ufficialmente dichiarata e non soltanto dall’aver occupato fisicamente l’immobile.
Lituania · Abitazione principale — L’esenzione può applicarsi dopo due anni di residenza dichiarata o reinvestendo il ricavato in un’altra abitazione dello SEE entro un anno. ESENTE ✓
Esempio di vendita immobiliare imponibile
Supponiamo che un immobile venga venduto nel 2026 per 180.000 euro dopo tre anni di detenzione. Il costo di acquisto documentato era di 130.000 euro e le spese ammissibili di acquisto, miglioramento e vendita ammontavano a 10.000 euro:
180.000 € − 130.000 € − 10.000 € = 40.000 € di plusvalenza
Poiché non è stato completato il periodo generale di cinque anni, la plusvalenza può essere imponibile se non si applica un’esenzione per l’abitazione principale.
Una prima stima al 15% sarebbe:
40.000 € × 15% = 6.000 €
L’imposta effettiva può essere superiore se la plusvalenza viene inclusa nei redditi annuali soggetti alle aliquote progressive del 2026.
Immobili ereditati o ricevuti in donazione
La data di acquisizione e il valore fiscale riconosciuto di un immobile ereditato o ricevuto in donazione non corrispondono necessariamente all’importo pagato personalmente dal beneficiario.
Per un immobile ereditato, il valore di acquisizione può basarsi su quello stabilito nella procedura successoria. Gli immobili ricevuti in donazione possono seguire regole differenti in base al donatore e alla documentazione disponibile.
Non è quindi corretto inserire automaticamente un costo di acquisto pari a zero senza verificare il valore fiscalmente riconosciuto.
Investimenti internazionali
Una persona fiscalmente residente in Lituania è generalmente soggetta a tassazione sul proprio reddito mondiale. Ciò può includere titoli esteri, immobili situati in altri Paesi e criptovalute detenute tramite piattaforme internazionali.
Una convenzione contro le doppie imposizioni può stabilire se un altro Paese può tassare la stessa plusvalenza e se l’imposta estera può essere detratta in Lituania.
Gli importi in valuta estera devono generalmente essere convertiti in euro utilizzando un tasso ammesso per la data dell’operazione. I non residenti sono solitamente tassati soltanto su determinate categorie di redditi di fonte lituana, comprese alcune plusvalenze immobiliari.
Ipotesi utilizzate dal calcolatore
Salvo diversa selezione, il calcolatore presume che l’utente:
- sia una persona fisica fiscalmente residente in Lituania;
- detenga il bene nel patrimonio privato;
- possa documentare il costo di acquisto e le spese;
- non svolga un’attività individuale professionale;
- realizzi la vendita durante il 2026;
- utilizzi il regime ordinario, salvo selezione del conto d’investimento;
- non benefici di agevolazioni convenzionali, azionarie o di riorganizzazione particolari.
Il risultato effettivo può variare in base agli altri redditi annuali, alle aliquote progressive, alla franchigia di 500 euro, al conto d’investimento, alla residenza dichiarata o a un’attività professionale.
Avvertenza importante
Il calcolatore dell’imposta sulle plusvalenze in Lituania fornisce una stima esclusivamente a scopo informativo. Non sostituisce una dichiarazione fiscale ufficiale o una consulenza personalizzata.
Le nuove aliquote progressive del 2026, il conto d’investimento, il trattamento delle azioni detenute per cinque anni e il nuovo periodo di esenzione immobiliare possono modificare significativamente il risultato.
Consulta un consulente fiscale lituano qualificato o la VMI prima di dichiarare un’operazione rilevante con azioni, criptovalute o immobili.
Calcolatore plusvalenze Lituania
Matias Buće ha una formazione formale in diritto amministrativo e oltre dieci anni di esperienza nello studio dei mercati globali, del forex trading e della finanza personale. La sua preparazione giuridica influenza il suo approccio agli investimenti, con particolare attenzione alla regolamentazione, alla struttura e alla gestione del rischio. Su Finorum scrive di un’ampia gamma di argomenti finanziari, dagli ETF europei alle strategie pratiche di finanza personale per gli investitori di tutti i giorni.

